Reclami

Il Cliente è costantemente al centro dell’attenzione di Solution Bank S.p.A.

Per noi è di fondamentale importanza mantenere la fiducia del Cliente ed è per questo che ci impegniamo quotidianamente per fornire servizi di qualità.

Tuttavia, può verificarsi che, nonostante l’impegno, in taluni casi le aspettative dei clienti possano essere disattese, generando insoddisfazione per chi ritiene di non avere ricevuto un servizio adeguato alle aspettative.

In tali circostanze, la collaborazione e il dialogo con il Cliente divengono fondamentali per permettere alla Banca di individuare e rimuovere le cause che hanno provocato la doglianza, per consentire all’interessato la soddisfazione delle proprie necessità e per migliorare i servizi offerti o rimuovere eventuali criticità.

Il Cliente che ritenga di non aver ricevuto un livello di servizio consono rispetto alle aspettative riposte o nel caso in cui insorga un problema, può rivolgersi alla propria Filiale per segnalare i motivi di insoddisfazione, richiedere chiarimenti e cercare di trovare una soluzione con il personale di Filiale.

In caso di controversie tra il Cliente e la Banca relativamente a operazioni e servizi bancari e finanziari, servizi e attività di investimento e di intermediazione assicurativa, il Cliente può presentare un reclamo scritto alla Banca con le seguenti modalità:

  • con lettera raccomandata A.R. al seguente indirizzo:

SOLUTION BANK S.p.A.

Ufficio Reclami

C.so della Repubblica 126

47121 – Forlì (FC)

 

La Banca risponderà nei tempi più solleciti e comunque:

  • entro 30 giorni, se il reclamo è relativo a operazioni e servizi bancari e finanziari (conti correnti, depositi, mutui, finanziamenti, etc.);
  • entro 45 giorni, se il reclamo è relativo a servizi di investimento;
  • entro 45 giorni, se il reclamo è relativo a servizi assicurativi aventi ad oggetto le attività di collocamento di prodotti assicurativi

 

Se il reclamo risulterà fondato, la Banca lo confermerà per iscritto al Cliente; qualora la soluzione del problema segnalato dal Cliente non potesse essere immediata, o richiedesse interventi organizzativi o tecnologici, la risposta preciserà – per quanto prevedibili – i tempi tecnici che risulteranno perciò necessari.

Nel caso ritenesse invece di non accogliere il reclamo, la Banca risponderà comunque per iscritto precisando le ragioni della sua decisione.

In tal caso, o se non avesse ricevuto risposta entro i termini previsti, o se comunque insoddisfatto dell’esito del reclamo, prima di ricorrere al Giudice il Cliente potrà rivolgersi:

  1.  in caso di controversie relative ad “operazioni e servizi bancari e finanziari”:
  • all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF).

Per sapere come rivolgersi all’Arbitro e l’ambito della sua competenza si può consultare il sito arbitrobancariofinanziario.it, richiedere informazioni presso le Filiali della Banca d’Italia, oppure chiedere alla Banca;

  • al Conciliatore Bancario Finanziario – Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie – ADR, Iscritto al n. 3 del Registro tenuto dal Ministero della Giustizia.

Il Regolamento del Conciliatore BancarioFinanziario può essere consultato sul sito www.conciliatorebancario.it o richiesto alla Banca;

  • ad altro organismo specializzato iscritto nell’apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia, ai sensi del D. Lgs. 28/2010.

L’elenco degli organismi di mediazione è disponibile sul sito www.giustizia.it.

  1. in caso di controversie inerenti a servizi e attività di investimento:
  • all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), per controversie in merito all’osservanza da parte della Banca degli obblighi di informazione, correttezza e trasparenza previsti nei rapporti contrattuali con gli investitori. Le informazioni riguardanti l’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) sono disponibili sul sito acf.consob.it
  • ad altro organismo specializzato iscritto nell’apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia, ai sensi del D. Lgs. 28/2010.

L’elenco degli organismi di mediazione è disponibile sul sito www.giustizia.it.

Resta ferma in ogni caso la possibilità di adire all’Autorità Giudiziaria. In particolare, qualora il Cliente intenda rivolgersi all’Autorità Giudiziaria, egli deve preventivamente, pena l’improcedibilità della relativa domanda, esperire la procedura di mediazione di cui all’art. 5, comma 1 del D. Lgs. 28/2010, innanzi all’organismo di conciliazione bancaria costituto dal Conciliatore Bancario Finanziario ovvero attivare il procedimento innanzi all’ABF (per le controversie relative a operazioni e servizi bancari e finanziari) o all’ACF (per le controversie relative ai servizi di investimento).

Rimane in ogni caso impregiudicato il diritto del Cliente di presentare esposti alla Banca d’Italia, secondo le modalità previste e consultabili sul sito www.bancaditalia.it.

  1.  in caso di controversie inerenti all’intermediazione assicurativa:
  • all’IVASS– Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni; le informazioni relative alle modalità di presentazione di un reclamo all’IVASS, e la relativa modulistica, sono disponibili sul sito ivass.it.
  • ad altro organismo specializzato iscritto nell’apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia, ai sensi del D. Lgs. 28/2010.

L’elenco degli organismi di mediazione è disponibile sul sito www.giustizia.it.

Nel caso di polizze assicurative abbinate a prodotti bancari (es. conto corrente) il Cliente potrà rivolgersi anche all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) seguendo le modalità di cui sopra.

Si rammenta che restano esclusi dalla competenza dell’IVASS, le controversie in materia di distribuzione di prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione (polizze ramo III e V), per le quali vale invece la competenza della Consob e pertanto si applica la disciplina in materia di servizi e attività di investimento di cui sopra. In tale ultimo caso la Banca deve rispondere entro 45 giorni dal ricevimento del reclamo.

  1. in caso di controversie attinenti alle forme di previdenza complementare (escluse forme pensionistiche individuali istituite da imprese di assicurazione prima del 1° gennaio 2007 non conformi al D. Lgs. 252/2005):
  • alla COVIP – Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione, Piazza Augusto Imperatore, n. 27 – 00187 Roma (RM), per questioni attinenti alle forme di previdenza complementare. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito covip.it nel quale è disponibile la guida pratica per la trasmissione degli esposti alla COVIP.

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