Skip to main content

Stato di emergenza conseguente alle avverse condizioni meteorologiche. Facoltà di prorogare la sospensione del pagamento delle rate dei finanziamenti per le persone colpite.

Si informa la Clientela che il Consiglio dei Ministri in data 20 marzo 2024 ha prorogato, per un periodo pari a ulteriori dodici mesi, lo stato di emergenza in conseguenza delle avverse condizioni meteorologiche che, a partire dal giorno 16 maggio 2023, hanno colpito il territorio delle province di Reggio-Emilia, di Modena, di Bologna, di Ferrara, di Ravenna, di Forlì-Cesena e di Rimini.

I fenomeni meteorologici di elevata intensità hanno provocato l’esondazione di corsi d’acqua, lo smottamento di versanti, allagamenti, movimenti franosi, nonché gravi danneggiamenti alle infrastrutture viarie, a edifici pubblici e privati, alle opere di difesa idraulica ed alla rete dei servizi essenziali, determinando una grave situazione di pericolo per l’incolumità delle persone, la perdita di vite umane e l’evacuazione di numerose famiglie dalle loro abitazioni,

Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile ha emanato l’Ordinanza n. 992 dell’8 maggio 2023 contenente i primi interventi urgenti di protezione civile in ragione del grave disagio socio – economico derivante da tali eventi, considerati causa di forza maggiore ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 1218 del codice civile.

Tra queste è stato previsto il diritto, per i soggetti titolari di mutui relativi a edifici sgomberati o inagibili, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici, o nel caso dell’agricoltura svolta nei terreni franati o alluvionati, previa presentazione di autocertificazione del danno subito, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni, di chiedere agli istituti di credito e bancari, fino all’agibilità o all’abitabilità del predetto immobile e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei medesimi mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale.

I Clienti che si trovano ancora in queste condizioni di grave difficoltà hanno la possibilità di chiedere la proroga del periodo di sospensione delle rate già accordata e alle medesime condizioni, entro 60 giorni dal 5 aprile 2024.

Si rammentano, di seguito, le informazioni relative alle modalità tecniche correlate all’originaria richiesta di sospensione del pagamento delle rate dei mutui:

  • Nel periodo di sospensione sono ricomprese anche le eventuali rate scadute e non pagate (purché il ritardo di pagamento non risulti superiore a 180 giorni rispetto alla richiesta di sospensione);
  • La sospensione è operativa entro 45 giorni lavorativi dall’accoglimento della richiesta del cliente; in presenza di rate scadute e non pagate, la sospensione opera a partire dalla prima di queste;
  • Non sono ricomprese nella sospensione eventuali rate scadute e pagate dal momento del verificarsi dell’evento al momento dell’attivazione della sospensione.
  • Nel periodo di sospensione maturano gli interessi contrattuali pattuiti che possono essere rimborsati dal cliente secondo le seguenti modalità:

(i) sospensione della sola quota capitale. La quota interessi viene rimborsata alle scadenze originarie;

(ii) sospensione dell’ammortamento per quota interessi e quota capitale e applicazione del tasso contrattuale al debito residuo. In tal caso gli interessi maturati nel periodo di sospensione vengono rimborsati (senza applicazione di ulteriori interessi), a partire dal pagamento della prima rata successiva alla ripresa dell’ammortamento, con pagamenti periodici (aggiuntivi rispetto alle rate in scadenza e con pari periodicità) per una durata che sarà definita dalla banca sulla base degli elementi forniti dal mutuatario.

Ripresa del processo di ammortamento al termine del periodo di sospensione e corrispondente allungamento del piano di rimborso per una durata pari al periodo di sospensione.

Il personale di Filiale è a vostra disposizione ed è pronto ad accogliere con tempestività le vostre eventuali richieste.

Il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale e il Direttore Generale, a nome di tutti i dipendenti della Banca, rinnovano un pensiero di sincera vicinanza per chi si trova ancora in questa gravissima situazione di difficoltà.

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.